Brughero Dance – Un progetto collettivo che unisce musica, visione e territorio

Brughero Dance non è soltanto un brano: è il risultato di un incontro artistico tra musicisti, autori e
creativi che condividono un immaginario comune e una forte radice territoriale. Il progetto nasce
dall’idea di Giampiero Crobu e prende forma grazie alla collaborazione di figure diverse,
MenoUmano, Stefano Giorgio Ricci e Manuela Dessi, ognuna con una sensibilità precisa, che
insieme costruiscono un’opera musicale e visiva dal carattere distintivo, al tutto si aggiunge la
Scuola di Ballo ASD Amèlie Danza di Fabio&Elena e varie comparse Oristanesi, cavalieri,
bambini…
La visione cinematografica di Mauro Atzeni.
Il videoclip ufficiale porta la firma del regista oristanese Mauro Atzeni, autore di cortometraggi e
videoclip che negli anni hanno definito uno stile riconoscibile: attenzione ai dettagli, narrazione per
immagini, uso poetico degli spazi e dei volti.
In Brughero Dance, Atzeni trasforma la canzone in un racconto visivo che amplifica il ritmo e la
dimensione emotiva del brano, creando un ponte tra musica e cinema indipendente. La sua regia
contribuisce a dare al progetto un’identità estetica forte, capace di dialogare con il territorio e con la
contemporaneità.
Le parole di Stefano Giorgio Ricci
Il testo del brano è firmato da Stefano Giorgio Ricci, autore che negli ultimi anni ha collaborato a
diversi progetti musicali legati alla scena sarda. La sua scrittura alterna immagini evocative e ritmo
narrativo, costruendo un testo che si presta naturalmente alla dimensione danzante e pulsante del
brano.
Ricci lavora spesso in sinergia con Crobu e con il mondo sonoro di MenoUmano, e Brughero Dance
rappresenta una delle espressioni più riuscite di questa collaborazione.
L’idea e la chitarra di Giampiero Crobu
Il nucleo iniziale del progetto nasce da Giampiero Crobu, chitarrista e ideatore del brano. La sua
chitarra è uno degli elementi portanti della traccia: un suono che alterna groove, melodia
Sudamericana, e un tocco personale che richiama tanto la tradizione quanto la ricerca
contemporanea.
Crobu è una presenza costante nei progetti legati a PaoloPolCongiuCreations, che oltre la musica si
occupa anche di Cinema sperimentale, e in Brughero Dance porta la sua capacità di unire intuizione
musicale e visione progettuale.
La produzione di MenoUmano negli studi PaoloPolCongiuCreations
La parte sonora del brano è stata elaborata, suonata e masterizzata da MenoUmano, progetto
artistico legato al produttore e polistrumentista Paolo Congiu.
Negli studi PaoloPolCongiuCreations, MenoUmano costruisce un ambiente sonoro che fonde
elettronica, groove e texture sperimentali, dando al brano una dimensione moderna e riconoscibile.
La sua produzione è il collante che unisce le diverse anime del progetto: la chitarra di Crobu, la
voce di Dessì, il testo di Ricci e la visione del videoclip di Mauro Atzeni.
La voce di Manuela Dessì
A interpretare il brano è Manuela Dessì, la cui voce porta in primo piano l’energia e la sensualità di
Brughero Dance. La sua interpretazione vocale è uno degli elementi più immediatamente
riconoscibili del pezzo: un timbro caldo, dinamico, capace di muoversi tra melodia e ritmo con
naturalezza.
La performance di Dessì completa il quadro sonoro, trasformando la traccia in un’esperienza piena,
fisica, coinvolgente. Un progetto che nasce dalla collaborazione
Brughero Dance è un esempio di come la collaborazione tra artisti con competenze diverse possa
generare un’opera che supera la somma delle sue parti.
Musica, testo, voce e immagine si intrecciano in un progetto che valorizza la creatività individuale e
la forza del lavoro collettivo.
Un brano che non si limita a far ballare, ma racconta un modo di fare musica: condiviso, radicato,
contemporaneo

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